domenica 2 gennaio 2011

Antiblog

Scrivi perché ti piace, perché hai una connessione e devi sfruttarla, perché senti di avere qualcosa da dire. Le dita corrono sulla tastiera dell'invettiva e tengono nascosto il tuo nome. Scegli come presentarti agli altri, in quale abito costringere i tuoi pensieri, cosa raccontare della meraviglia del tuo mondo. Sei chi vuoi essere.


Ho impiegato circa quaranta minuti per scrivere queste poche righe.
Ho tagliato:
  • Ti capisco.
  • di importante
  • al mondo
  • perché non t'importa (o non sai) di non conoscere la tua lingua
  • affamate e
  • calamita della
  • volto
  • senza contraddizioni
  • Sei brillante,
  • oggi
  • ,e nessuno ti potrà contraddire nelle inevitabili fratture fra ciò che si vede e ciò che si ignora.

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